Il lavoro in azienda agricola in periodo di quarantena

Il lavoro in azienda agricola in periodo di quarantena

Ancora vige la quarantena. Credo di parlare per molti nell’esprimere la preoccupazione per il nostro lavoro ma in genere per la situazione economica del paese.

Speriamo davvero che con le prossime aperture le cose ricomincino a girare per il verso giusto.

Come azienda agricola abbiamo sempre lavorato perchè la natura non si arresta.  Non ci siamo di certo annoiati, le cose da fare sono sempre tante.

Vuoi sapere cosa abbiamo fatto in questo periodo?

In questi giorni stiamo pianificando il cosi detto piano B. Ad inizio anno avevamo fatto il planning annuale con tutti i nostri obiettivi e le strategie, beh credo proprio che a causa della situazione attuale molte siano da rivedere. Dovremo rendere gran parte del nostro lavoro virtuale, visto le restrizioni nella mobilità. Abbiamo dovuto annullare tutte le visite in acetaia già programmate ed  i molteplici eventi e feste che avevamo organizzato per questa stagione nell’aia.

 

Anche se di natura l’ottimismo ci sorride, crediamo che questa situazione di instabilità ci accompagnerà per molto e dopo il terremoto questa ulteriore batosta non ci voleva proprio. Per questo senza abbatterci, come si suol dire ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo di modificare abitudini e progetti, alla situazione mutevole che ci sta accompagnando.

Speriamo che ci rimarrete vicini.

Abbiamo terminato la potatura e siamo pronti ad attendare una nuova annata di uva che speriamo sia buona come l’anno scorso. L’accudiamo perché ci deve dare ottimi risultati per ottenere il nostro mosto per l’aceto balsamico.

Non possiamo restare incantati da ciò che ci succede intorno e spesso ci fermiamo a guardare la nostra campagna che ha lasciato l’inverno per entrare nella primavera.

Fiori, gemme, colori accesi ed intensi, lepri tra i filari, qualche fagiano e addirittura dei rapaci. Si vede che sono indisturbati che c’è meno inquinamento e rumori e forse prendono più coraggio ed escono. Beh solo ieri mi sono fermata strabiliata a rimirare due farfalle coloratissmie che volavano indisturbate.

Manutenzione …stiamo facendo tutti quei lavori che sempre si rimandano per mancanza di tempo ma che sono molto importanti per il buon svolgimento del lavoro.

Pitturiamo staccionate, piantiamo la nuova cassetta della posta che sempre casca, spostiamo le attrezzature in sala di lavorazione, tagliamo l’erba nell’aia e sistemiamo i fossati.

Molte ore le dedichiamo al telefono  per cercare di sentire più persone possibile per verificare che tutti stiano bene.

Dopo tute queste fatiche però non possiamo dimenticare di regalarci qualche coccola allora preparo come merenda alcune fragole con balsamico che sono tra i miei spuntini preferiti.

Questo sarebbe proprio il periodo dei travasi e dei rincalzi insomma del grosso delle nostre mansioni in acetaia. Abbiamo aspettato fino a che abbiamo potuto ma ora le temperature calde avanzano e non possiamo più attendere.

Alla fine di lavoro ne abbiamo sempre tanto, anche perché riusciamo a svolgerlo in sicurezza sempre distanti ma soprattutto all’aria aperta. Non ci annoiamo, sentiamo solamente tanta tanta nostalgia di voi cari amici, delle chiacchiere in acetaia , della conoscenza di nuovi visitatori , di non poter aprire le porte per accogliervi in allegria e serenità

No noi non disperiamo anzi cercheremo di farci ancora più belli per quando tornerete a trovarci .

Speriamo a molto presto !